Regolamento della Scuola

Informazioni per il 7° ciclo di   perfezionamento
Valido dal 1.7.2019

Il perfezionamento è destinato a chi intende conseguire la formazione in psicoterapia in vista di un titolo federale

  • di Specialista in Psichiatria e Psicoterapia o di Specialista in Psichiatria Infantile e dell’Adolescenza e Psicoterapia secondo la LPMed
  • di Psicologo e Psicoterapeuta secondo la LPPsi

Articolo 1 – La scuola di Lugano

La Fondazione Iside offre il perfezionamento in psicoterapia psicoanalitica attraverso la Scuola di Psicoterapia Psicoanalitica di Lugano (in seguito: Scuola). La Scuola è stata costituita nel 2010, sulle basi dei Corsi per la specializzazione in psicoterapia organizzati negli anni 2001-2010 dal Servizio medico-psicologico (OSC) in collaborazione con il Seminario Psicoanalitico della Svizzera italiana e con l’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica della Svizzera Italiana. La Fondazione Iside organizza il perfezionamento in psicoterapia anche per conto e per delega di queste due importanti Associazioni presenti nella Svizzera:

– Il Seminario Psicoanalitico della Svizzera Italiana è uno dei centri regionali di formazione psicoanalitica della Società Svizzera di Psicoanalisi, che a sua volta è una società costituente della IPA e della FEP.
– L’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica della Svizzera Italiana è membro della Federazione Europea di Psicoterapia Psicoanalitica nel Settore Pubblico (EFPP Sezione svizzera).
Queste due Associazioni assicurano fondamentalmente la formazione continua dei diplomati, mentre la formazione post graduata in psicoterapia è delegata per statuto da queste due Associazioni alla Fondazione Iside e per essa alla Scuola di Psicoterapia di Lugano. Nella Commissione di formazione della Scuola sono presenti rappresentanti del Seminario psicoanalitico e dell’Accademia di psicoterapia.
La Scuola è riconosciuta dalla Società Svizzera di Psichiatria e Psicoterapia, ha ottenuto l’accreditamento definitivo da parte del Dipartimento Federale dell’Interno in data 17 maggio 2017

Articolo 2 – La psicoterapia psicoanalitica

La psicoterapia psicoanalitica è una metodologia scientifica che propone, attraverso regole precise, un’esperienza interpersonale di conoscenza e affettiva, al fine di promuovere un pensiero e una traduzione in parole del vissuto soggettivo, psichico e anche corporeo, inconscio oltre che conscio. È un procedimento terapeutico inaugurato da Freud alla fine del XIX secolo, che ha trovato una collocazione nel corpus di base della psicoanalisi e ha avuto importanti sviluppi nei decenni successivi e fino ai nostri giorni, per rispondere nel modo più adeguato ai cambiamenti della società e di conseguenza dell’espressione delle problematiche psichiche, nei differenti cicli della vita e nelle diverse fasce di età.
La psicoterapia psicoanalitica è riconosciuta scientificamente a livello internazionale e nazionale, come uno dei tre grandi orientamenti psicoterapici, accanto alla psicoterapia sistemica e alla psicoterapia cognitivo-comportamentale.
La Scuola ha come scopo di trasmettere ai suoi allievi le conoscenze e l’esperienza che l’impegno e la responsabilità nei confronti del paziente richiedono. Essa offre gli strumenti necessari alla comprensione della psicopatologia e dei processi di transfert che si creano nella relazione intersoggettiva.
La Scuola intende offrire un’adeguata formazione in psicoterapia a psicologi e a medici specializzandi in psichiatria o pedopsichiatria attraverso tre aspetti fondamentali e imprescindibili¹:

  1. Il lavoro su di sé
  2. La supervisione
  3. I seminari teorici e clinici

¹Per i medici: La parte “Psichiatria” per il conseguimento del doppio titolo Psichiatria e Psicoterapia è assicurata dalla formazione offerta dal Gruppo per il Perfezionamento in Psichiatria e Psicoterapia GPPP, che riunisce le Istituzioni psichiatriche riconosciute nel Canton Ticino.

2.1 – Il lavoro su di sé

Il lavoro su di sé è la parte più significativa della specializzazione.
L’analista o lo psicoterapeuta dell’allievo deve essere riconosciuto dalla Scuola (consultare l’elenco in appendice B). Il lavoro su di sè si può svolgere al ritmo di due, tre o quattro sedute alla settimana.
L’esperienza personale a tre, quattro o cinque sedute settimanali con un membro formatore o ordinario della SSPsa potrà in seguito permettere di associarsi alla Società Svizzera di Psicoanalisi (secondo le Direttive per la formazione psicoanalitica indicate nella pagina web della SSPsa).
L’esperienza personale a tre sedute settimanali potrà in seguito permettere di diventare membro titolare dell’Accademia di Psicoterapia (vedasi il Regolamento per la formazione sulla pagina web dell’Accademia) .
La Scuola, per ottenere il titolo federale di psicoterapeuta, richiede un’esperienza personale per un periodo minimo di tre anni a due sedute settimanali e un totale complessivo di 250 sedute.
Per essere ammessi alla Scuola, l’esperienza personale deve essere per lo meno iniziata e attestata con un documento firmato dall’analista o dallo psicoterapeuta.

2.2 . Le supervisioni

2.2.1 – Le supervisioni individuali e di gruppo delle psicoterapie vanno conseguite attraverso supervisori riconosciuti dalla scuola. Consultare l’elenco nell’appendice B. È richiesto un attestato per ogni psicoterapia individuale o di gruppo supervisionata.
2.2.2 – Le supervisioni non possono essere effettuate con lo psicoanalista o lo psicoterapeuta con cui si è svolta l’esperienza personale.
2.2.3 – Per il numero di ore di supervisione necessarie fanno stato per gli psicologi le direttive federali, che indicano un minimo di 200 ore, di cui almeno 150 ore individuali secondo il regolamento della Scuola. Per i medici valgono le direttive delle Società di disciplina.
Ulteriori dettagli al punto 8.4
2.2.4 – Durante il quarto e il terzo anno gli allievi partecipano in piccoli gruppi ai seminari clinici di supervisione di casi. Essi si tengono mensilmente, di sera (corso G). Da notarsi che durante i primi tre anni gli allievi frequentano i gruppi di presentazione di casi (corso D): questi seminari non sono prettamente di supervisione, contano come formazione clinica teorica (tecnica del colloquio psicoterapeutico). Durante il terzo anno, l’allievo ha così la possibilità di seguire due seminari clinici, quello sulla tecnica e quello di supervisione.

2.3 – I seminari teorici e clinici

Per i contenuti, si veda l’art. 8.3.2. In breve, la Scuola provvede alla formazione clinico–teorica attraverso un corso di base triennale al quale si aggiunge un quarto anno di approfondimento.

2.3.1 – Il corso di base triennale comprende seminari di esposizioni teoriche, letture, commento e discussione di testi freudiani (chiamato corso A) e di scritti di altri autori, anche contemporanei, ritenuti fondamentali per la teoria e la pratica della psicoterapia psicoanalitica (corso B), l’evoluzione dei concetti esaminati e i richiami alla clinica. I seminari prevedono la partecipazione attiva da parte degli allievi. In aggiunta, vi saranno delle lezioni impartite da docenti esterni (corso C) e un seminario mensile clinico sulla base di presentazione di casi (corso D) e per gli allievi al terzo anno di supervisioni di psicoterapia in piccolo gruppo (corso G).
2.3.2 – Il quarto anno comprende un seminario di approfondimento sulla tecnica (corso E) e le supervisioni di psicoterapia in piccolo gruppo
(corso G).
2.3.3 – La partecipazione alle conferenze organizzate del Seminario Psicoanalitico della S.I. e dell’Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica della S.I., dà diritto ai relativi crediti di formazione. L’Allievo deve consegnare gli attestati di partecipazione alla fine di ogni anno, in modo che le ore di formazione possano essere accreditate.
2.3.4 – La partecipazione a convegni e giornate scientifiche in ambito psicoterapeutico / psicoanalitico, dà diritto a crediti di formazione. È necessario tuttavia richiedere in anticipo il riconoscimento alla Direzione della Scuola e, per il computo delle ore, presentare in seguito l’attestato di partecipazione.

Articolo 3 – Obiettivi di formazione e attività professionale

La formazione post graduata, della durata di almeno 4 anni, comprende un montante complessivo minimo di 500 ore di corsi, seminari e presentazione di casi.
La formazione avviene in parallelo a un’attività professionale in ambito clinico, dove è richiesto che il candidato possa condurre individualmente delle psicoterapie sotto supervisione. La Scuola può consigliare l’allievo nella ricerca del posto di lavoro adeguato all’apprendimento della pratica clinica e dello svolgimento della psicoterapia.

Per i medici
Obiettivo della formazione è offrire al medico specializzando la parte teorica e clinica della formazione in psicoterapia, necessaria al conseguimento del doppio titolo di specialità in Psichiatria e Psicoterapia (oppure in Psichiatria infantile e dell’adolescenza e Psicoterapia), garantendo nel contempo agli allievi iscritti l’accessibilità di psicoanalisti, psicoterapeuti e supervisori riconosciuti.

Per gli psicologi
Obiettivo della formazione è offrire allo psicologo che si specializza in psicoterapia le conoscenze teoriche e cliniche di base e l’accessibilità agli psicoanalisti, psicoterapeuti e supervisori riconosciuti per l’esperienza personale e per le supervisioni individuali, garantendo nel contempo di soddisfare tutti i requisiti della Legge federale sulle professioni psicologiche per ottenere il titolo di psicologo psicoterapeuta.

L’allievo riceverà un insegnamento atto a:

  • impiegare metodi, conoscenze e tecniche secondo lo stato della scienza;
  • riflettere sulla diagnosi e la scelta della terapia più appropriata per ogni singolo caso, sulle conseguenze di tali scelte;
  • riflettere in maniera sistematica sulla professione e sulle sue conseguenze, segnatamente in base ad adeguate conoscenze delle condizioni specifiche, dei limiti materiali e delle fonti di errore metodologico;
  • collaborare con i colleghi di lavoro in Svizzera e all’estero, nonché comunicare e cooperare in un quadro interdisciplinare;
  • affrontare la propria attività con senso critico nel contesto sociale, giuridico ed etico in cui si iscrive;
  • valutare correttamente i problemi e lo stato psichico dei loro clienti e pazienti e applicare o raccomandare misure adeguate;
  • integrare le istituzioni sociali e sanitarie nelle attività di consulenza, accompagnamento e trattamento dei loro clienti e pazienti, nonché considerare le condizioni quadro giuridiche e sociali;
  • gestire i mezzi disponibili in maniera economica;
  • agire in modo riflessivo e autonomo anche in situazioni critiche e di urgenza, ove si deve ricorrere ad altri mezzi terapeutici prima che alla psicoterapia.

Articolo 4 – Condizioni d’ammissione

L’iscrizione è aperta a candidati:

  • con diploma in medicina, specializzandi in Psichiatria e Psicoterapia o in Psichiatria e infantile e dell’adolescenza e Psicoterapia.
  • con master universitario in psicologia rilasciato da un’università svizzera o estera, purché riconosciuto dalla Commissione federale PsiCo e con possibilità di svolgere un’attività individuale di psicoterapia in ambito clinico.
    Per gli psicologi che lavorano nel Cantone Ticino è necessario ottenere l’Autorizzazione cantonale all’esercizio dell’attività̀ di psicologo in ambito sanitaria entro il compimento della formazione.

Articolo 5 – Procedura d’ammissione

La richiesta di ammissione alla Scuola è possibile in ogni momento, preferibilmente tra il 1° gennaio e il 31 maggio di ogni anno. Si prega di utilizzare il formulario preposto nella sezione Documenti.
Il candidato sarà incontrato per un colloquio personale da un membro della Commissione di Formazione della Scuola. Il colloquio di ammissione è gratuito.
La richiesta di ammissione sarà in seguito discussa dalla Commissione di Formazione. La decisione di ammissione sarà comunicata per iscritto al candidato. Per essere ammesso definitivamente l’esperienza personale deve essere iniziata.

Articolo 6 – Durata della formazione, luogo e orari

6.1 – Durata
La formazione dura almeno 4 anni: tre anni di corso di base, cui si aggiungono le formazioni del quarto anno ed eventuali anni successivi a seconda del curriculum personale. La durata massima consentita per gli psicologi (LPPsi) è di sei anni, aumentati a nove anni per coloro che svolgono un’attività professionale a tempo parziale.

6.2 – Luogo e orari
Il corso triennale di base ha luogo a Lugano, ogni mercoledì dalle 10:30 alle 13:15 (da inizio settembre a fine giugno, salvo vacanze scolastiche), più una serata al mese dalle 20:00 alle 22:15.
La formazione del 4° anno ha luogo il mercoledì mattina dalle 10.30 alle 13.15 per la parte di lezioni seminariali, mentre per la parte di presentazione di casi clinici in piccoli gruppi ha luogo la sera dalle 19.30 alle 22.45.

Articolo 7 – Organizzazione della formazione

7.1 – Il ciclo formativo segue uno schema a moduli nella presentazione dei contenuti e dei temi
E’ possibile iniziare la formazione all’inizio di ogni anno del ciclo d’insegnamento. Sono previsti in questo caso corsi passerella introduttivi per il candidato che subentra a ciclo già iniziato (corso H). In questo caso il candidato giunto al termine del ciclo triennale cui è iscritto, dovrà recuperare gli anni mancanti nel successivo ciclo.

7.2 – A ogni allievo è affiancato un tutor, cui l’allievo può rivolgersi in ogni momento della sua formazione. In ogni caso il tutor incontra ogni anno l’allievo allo scopo di valutare e consigliare il candidato nell’evoluzione del percorso formativo, comprendente lo svolgimento dell’attività professionale e la conduzione di psicoterapie individuali, oltre ai tre ambiti di cui la Scuola è direttamente responsabile: lavoro su di sé, supervisioni, partecipazione ai corsi.

7.3 – Insegnamenti ottenuti presso altre Scuole Svizzere riconosciute o Estere, possono essere parzialmente accreditati dalla Commissione di Formazione se risultano equivalenti.

Articolo 8 – Struttura dell’insegnamento

8.1 – Pratica clinica

Per l’ottenimento del titolo, il candidato deve attestare di svolgere una pratica clinica di psicoterapia secondo le richieste dei rispettivi regolamenti di categoria.

  • Per gli psicologi devono essere ottemperate le condizioni previste dalla Legge sulle Professioni Psicologiche (LPPsi) e dal Regolamento cantonale per l’esercizio della psicoterapia durante la formazione. In particolare, lo psicologo deve svolgere almeno due anni di pratica clinica a tempo pieno in un istituto riconosciuto (pro rata se la pratica avviene a tempo parziale).
  • Per i medici valgono le condizioni della ISFM per i titoli di specialità in psichiatria e psicoterapia o psichiatria e psicoterapia per bambini e adolescenti.

8.2 – Attività psicoterapeutica propria

Per gli psicologi. Secondo quanto richiesto dalla LPPsi, lo psicologo deve avere un’attività psicoterapeutica propria di almeno 500 sedute con pazienti, da svolgere durante il periodo della formazione, effettuata secondo il modello della psicoterapia psicoanalitica. Deve comprendere almeno 10 psicoterapie, il cui svolgimento, documentato e supervisionato, deve essere certificato dalla Scuola.

Procedura per l’ottenimento dell’attestato dell’attività psicoterapeutica propria:

  1. Lo psicologo prepara una relazione su ogni caso di psicoterapia svolta personalmente sotto la responsabilità legale di uno psicoterapeuta abilitato all’Ufficio Sanità del Canton Ticino, che la supervisiona e certifica.
    La relazione (che indica la durata della singola seduta e il numero di sedute complessive effettuate), non deve superare le due pagine.
  2. In seguito, se il supervisore non appartiene a quelli riconosciuti dalla Scuola, lo psicologo invia la relazione al suo tutor, il quale la esamina e, se lo ritiene necessario, propone un colloquio all’allievo (a spese di quest’ultimo). La relazione approvata e firmata dal tutor viene poi riconsegnata all’allievo.
  3. L’allievo costituisce così il suo dossier, ovvero la raccolta dei dieci casi di psicoterapia svolti personalmente, comprensivi di quelli relazionati al tutor e quelli attestati da supervisori appartenenti alla Scuola (per queste supervisioni non è necessario presentare la relazione al tutor).
  4. A dossier completato lo psicologo invia la documentazione alla Direzione. La Direzione verifica che la documentazione sia completa e rilascia l’attestato di attività psicoterapeutica. In caso di dubbio o incongruità, La Direzione si appellerà alla Commissione di Formazione.

Per i medici valgono le condizioni della ISFM per i titoli di specialità in psichiatria e psicoterapia o in psichiatria e psicoterapia per bambini e adolescenti. Si attira l’attenzione sull’articolo 8.2 del Regolamento FMH che differenzia psicoterapia nel senso stretto del termine dalle TPPI.

8.3 – Insegnamento teorico

8.3.1Numero garantito conseguibile di ore d’insegnamento

Ciclo triennale:
Teoria: totale 396 ore
Corso introduttivo H: 9 ore
Per gli psicologi, corso I: 9 ore
Supervisione in piccoli gruppi (terzo anno): 24 ore

Quarto anno:
Teoria: 30 ore
Supervisione in piccoli gruppi: 27 ore

Formazione esterna, da documentarsi individualmente (corso G):
In linea generale sull’arco dei quattro anni: 65 ore

Studio personale obbligatorio:
Ciclo triennale: 315 ore
Quarto anno: 30 ore
Totale: 345 ore

8.3.2Contenuti generali della formazione elargita nel ciclo quadriennale

Avvertenza: gli allievi iscritti ricevono, prima dell’inizio di ogni anno accademico, il Programma tematico, con indicazioni su data, docente e testi da preparare e la Tavola sinottica, un calendario che permette l’iscrizione dell’allievo referente ai singoli seminari.

Anni I, II, III

Corsi teorici (A, B, C)
Contenuti:

  1. Concetti di base della teoria psicoanalitica (incluso: nosologia psichiatrica e nosologia psicoanalitica)
  2. Fondamenti della pratica psicoanalitica: la situazione psicoanalitica
  3. Tecnica e clinica:
    • trauma e disturbi post-traumatici
    • disturbi nevrotici e funzionali
    • disturbi depressivi
    • stati limite
    • disturbi psicosomatici, disturbi del comportamento alimentare; disturbi del sonno
    • disturbi dell’identità
    • disturbi dell’organizzazione della personalità
    • infanzia e adolescenza
    • stati psicotici
    • perversione narcisistica

Svolgimento:

Lezioni seminariali con letture preparatorie obbligatorie e lezioni sistematiche di teoria e tecnica psicoterapeutica. Ogni settimana da settembre a fine giugno, salvo vacanze scolastiche, ore 10:30 – 13:15
35 seminari di 3 ore ciascuno, per un totale annuo di 105 ore e un totale triennale di 315 ore.

Corso A = commento e lettura di testi di S. Freud: evoluzione dei concetti, applicazione clinica
Corso B = commento e lettura di testi di Autori di Riferimento: evoluzione e applicazione clinica
Per i corsi A e B, è richiesta la partecipazione attiva da parte degli allievi, che leggono il testo preliminarmente. Ogni volta si annuncia un discussore, in base a una lista redatta in anticipo. Il testo viene presentato e discusso dal docente, dal discussore e dagli allievi tutti. Il docente presenta l’evoluzione dei concetti studiati e integra le conoscenze attuali in ambito teorico e di pratica clinica.
Corso C = lezioni sistematiche, in particolare relative ai concetti studiati in precedenza.

Corsi Clinici (Corso D)

Clinica del colloquio con il paziente

Presentazione di casi clinici in piccoli gruppi
Una serata al mese, da ottobre a giugno, ore 19:30 – 22:30
9 seminari di tre ore ciascuno, per un totale annuo di 27 ore e un totale triennale di 81 ore.
A turno, ogni allievo prepara una breve relazione scritta, comprendente almeno una seduta in esteso, su una situazione clinica (inviata in anticipo al docente e ai membri del gruppo) e la espone al piccolo gruppo durante la lezione. Il testo viene analizzato e discusso secondo i seguenti obiettivi:

Contenuti / Obiettivi:

  1. Presa di contatto
    valutare la segnalazione del paziente ricevuta dall’inviante e delimitare il proprio campo di intervento, da eventuali altri interventi di natura sanitaria, sociale, scolastica, lavorativa.
  2. Anamnesi
    raccogliere e valutare l’anamnesi (infanzia, adolescenza, scolarità e attività lavorativa, eventuali traumi, sviluppo delle varie funzioni, eccetera);
  3. Osservazione clinica
    descrivere e valutare l’osservazione clinica del paziente, il colloquio terapeutico, la relazione terapeuta-paziente;
  4. Ipotesi diagnostica e progetto terapeutico
    formulare un’ipotesi diagnostica e un piano terapeutico globale, valutando il ruolo della psicoterapia in senso stretto.
  5. Svolgimento della psicoterapia
    fornire gli elementi che permettono lo svolgimento della psicoterapia, tenuto conto del processo che coinvolge terapeuta e paziente, tiene cioè conto, tra gli altri elementi, dell’evolversi della relazione di transfert e di controtransfert. Si prendono in considerazione sia il processo che il contenuto
  6. Valutazione finale
    valutare criticamente il processo di chiusura della psicoterapia; valutare la possibilità di eseguire controlli evolutivi successivi.

Anno IV

Corso E

Teoria e Tecnica psicoterapeutica.

Lezioni seminariali di teoria e tecnica psicoterapeutica.
10 seminari di tre ore ciascuno, per un totale annuo di 30 ore. Ogni mese, da ottobre a giugno, ore 10.30 – 13.15
Commento e letture di approfondimento di testi di autori attuali
È richiesta la partecipazione attiva da parte degli allievi, che leggono i testi preliminarmente. Ogni volta si annuncia un allievo discussore, in base a una lista redatta in anticipo. Il testo viene presentato e discusso dal docente, dal discussore e dagli allievi tutti. Il docente presenta l’evoluzione dei concetti studiati e integra le conoscenze attuali in ambito teorico e di pratica clinica.

Corso F

Clinica della psicoterapia

Presentazione di casi clinici in piccoli gruppi.
9 seminari di tre ore ciascuno, per un totale annuo di 27 ore. Ogni mese, da ottobre a giugno, ore 19:30 – 22:45
A turno, ogni allievo prepara una breve relazione scritta, comprendente almeno una seduta in esteso, su una situazione clinica (inviata in anticipo al docente e ai membri del gruppo) e la espone al piccolo gruppo durante la lezione. Il testo del caso clinico viene analizzato e discusso secondo gli obiettivi seguenti:

Contenuto / Obiettivi:

  1. Il setting
  2. Il transfert
  3. Il controtransfert
  4. L’interpretazione
  5. La costruzione
  6. Il processo psicoterapeutico
  7. La conclusione

Corso I

  1. Contesto operativo: aspetti sociali, giuridici, etici, assicurativi, economici
  2. Gli altri grandi orientamenti psicoterapici:
    1. modello sistemico
    2. modello cognitivo-comportamentale Lezioni sistematiche per psicologi

3 lezioni di 3 ore ciascuna, per un totale di 9 ore.
I medici ottengono questa formazione con il Gruppo Regionale per il Perfezionamento in Psichiatria e Psicoterapia, GRPPP.

Anno II, III

Corso H – Introduzione per i nuovi allievi

Concetti di base della teoria psicoanalitica

Corso introduttivo per i nuovi allievi che iniziano al II o III anno del ciclo

Tre lezioni sistematiche di tre ore ciascuna, per un totale di 9 ore.
I primi tre mercoledì di settembre del 2° e del 3° anno, ore 10:30 – 13:15

Anno I, II, III

Corso G

Altri crediti di formazione

Sono accreditati allo studente i crediti ottenuti da attività organizzate dalle Associazioni costituenti la Scuola e da Associazioni scientifiche con fini simili, purché documentate dall’Attestato di partecipazione.

Partecipazione a conferenze organizzate da:

  • Seminario psicoanalitico della Svizzera italiana (sempre)
  • Accademia di psicoterapia della Svizzera italiana (sempre)
  • Società ticinese di psichiatria e psicoterapia (se di contenuto psicoterapico)
  • Associazione ticinese degli psicologi (se di contenuto psicoterapico)

Partecipazione a convegni nazionali e congressi internazionali nel campo della psicoterapia, previa autorizzazione della Commissione di Formazione della Scuola.
In questo modo, sull’arco di quattro anno si possono ottenere i crediti per un totale di 65 ore per raggiungere il totale richiesto di 500 ore.

8.3.3 – Validazione della frequenza

La frequenza è validata se l’allievo ha frequentato almeno l’80% delle ore d’insegnamento. Ad ogni lezione viene stilata la lista della presenze.

8.3.4 – Lezioni con il proprio analista e altre lezioni mancate

Le lezioni mancate nel caso in cui il docente è anche l’analista non sono considerate assenza, purché l’allievo presenti un testo scritto (di due pagine al massimo) relativo alle letture del seminario. Non si tratta di scrivere un riassunto, bensì uno scritto personale che evidenzi uno o due aspetti che hanno colpito l’allievo per una qualche ragione, che gli sono rimasti oscuri oppure che hanno stimolato riflessioni e interrogativi.

Assenze giustificate da altri motivi, purché annunciate in anticipo alla Direzione e avendone ottenuto l’accordo, possono essere recuperate nel medesimo modo.

Il testo è da inviare per email alla Direzione del corso (segreteria), entro due settimane dall’ultima lezione. La Direzione, verificato che il riassunto sia compilato nella forma sopra descritta, ne registra la ricezione sul foglio di presenza delle lezioni (tramite la segretaria) e lo invia al tutor dell’allievo. Il tutor potrà dare all’allievo un commento e una risposta alle domande, tramite email.

8.4 – Supervisione

Il candidato organizza le supervisioni individuali presso i supervisori riconosciuti dalla Scuola (cfr. 18). Si raccomanda di consigliarsi con il proprio tutor e di consultare la lista dei supervisori riconosciuti.

  • Agli psicologi è richiesto un minimo di 200 ore di supervisione con un minimo di due supervisori differenti. 50 ore possono svolgersi in gruppo (massimo 6 persone).
    Il candidato deve effettuare la supervisione di almeno 10 casi, di cui 2 di psicoterapie di lunga durata (oltre 40 sedute).
    Almeno 100 ore di supervisione individuale devono essere effettuate con supervisori della Scuola. Almeno due supervisioni di lunga durata e almeno tre altre supervisioni regolari devono essere effettuate con supervisori della Scuola.
  • Per i medici valgono i criteri dei regolamenti dell’ISFM. Per garantire coerenza e armonizzazione fra formazione teorica, esperienza su di sé e pratica psicoterapeutica, si richiede che almeno 100 ore di supervisione (sulle 150 ore prescritte dal regolamento di specializzazione) siano effettuate con supervisori della Scuola.

8.5 – Il lavoro su di sé

  • Si rimanda l’allievo al punto 1
  • Il lavoro su di sé e la supervisione non possono essere effettuate dallo stesso psicoterapeuta

Articolo 9 – Esame scritto e orale

Consiste nella redazione di un testo relativo a una psicoterapia svolta personalmente con o senza supervisione.
Il lavoro scritto sarà valutato dalla Commissione di Formazione e in caso di accettazione sarà discusso dal candidato in una seduta d’esame orale.
Ci si può presentare all’esame dopo avere acquisiti tutti i documenti richiesti (formazione teorica, casi di psicoterapia seguiti, supervisioni).

  • Per gli psicologi l’iscrizione all’esame è obbligatoria ai fini di ottenere il diploma.
  • Per il medici l’iscrizione è facoltativa, in considerazione del fatto che essi devono presentare un lavoro di psicoterapia per l’esame di Specialità. Nel caso in cui presentano un testo alla Scuola e superano l’esame, otterranno il Diploma della Scuola oltre all’attestato di frequenza.

Si invita l’Allievo a prendere conoscenza del Regolamento d’esame, in appendice A.

Articolo 10 – Commissione di Formazione della Scuola

in sospeso

Articolo 11 – Valutazione della formazione del candidato

11.1 – Valutazione intermedia

Il candidato è seguito durante la sua formazione da un tutor, al quale egli potrà rivolgersi per le questioni riguardanti il proprio curriculum formativo e con il quale alla fine di ogni anno sarà valutato il percorso formativo nei tre ambiti (formazione teorica, supervisioni, lavoro su di sé) e lo svolgimento dell’attività professionale e la conduzione di casi di psicoterapia personale. Alla fine di ogni anno di studio, la Commissione di formazione, con la partecipazione del tutor, valuta il passaggio all’anno successivo e lo comunica per iscritto all’allievo.

Su richiesta dell’allievo può essere rilasciato un attestato di iscrizione e/o di frequenza.

11.2 – Valutazione finale

  • Per i medici

La validazione della formazione e il Diploma federale di Specialista sono di competenza della Confederazione, per conto dell’ISFM.
L’Attestato finale della Scuola è rilasciato al medico specializzando quando ha soddisfatto le 4 condizioni seguenti:
1) dimostra di aver praticato la psicoterapia nell’ambito della sua attività professionale;
2) ha seguito l’intero ciclo di formazione teorica elargito dalla Scuola
3) certifica il numero di ore di supervisioni richieste;
4) certifica il lavoro su di sé;

Il Diploma della Scuola è rilasciato al medico se, in aggiunta ai punti precedenti
5) ha presentato con successo il lavoro scritto finale

  • Per gli psicologi

La validazione della formazione e il Diploma federale sono di competenza della Scuola, sulla base della LPPsi.
Il Diploma della Scuola e il relativo Attestato d’accompagnamento al Diploma sono rilasciati allo psicologo quando ha soddisfatto le seguenti condizioni:
1) ha certificato la pratica clinica
2) ha certificato l’attività psicoterapeutica propria
3) ha certificato l’esperienza personale
4) ha certificato il numero di supervisioni necessarie
5) ha seguito l’intero ciclo di formazione teorica elargito dalla Scuola (attestato di conoscenze e capacità)
6) ha superato l’esame finale della Scuola

Valgono le seguenti esigenze relative agli attestati e alle certificazioni:
a/ Attestato di lavoro su di sé
Il lavoro su di sé individuale è certificato con un attestato che comporta gli elementi seguenti: intestazione o logo ufficiale, numero di ore, durata delle sedute, orientamento terapeutico, indicazione di setting individuale, nome e titolo dell’analista/ psicoterapeuta, firma dell’analista/psicoterapeuta.

b/ Attestato di supervisione
La supervisione è certificata con un attestato che comporta gli elementi seguenti: intestazione o logo ufficiale, numero di ore, durata delle sedute, orientamento terapeutico, indicazione di setting individuale o di gruppo (numero di partecipanti), nome e titolo del supervisore, firma del supervisore.

c/ Attestato di conoscenze e capacità
L’insegnamento teorico sarà attestato da un documento ufficiale che comporta i seguenti elementi: intestazione ufficiale della Scuola di Formazione, titolo e durata dei corsi/seminari o della formazione post graduata, numero delle ore effettuate, nome e titolo del formatore e dell’organizzatore della formazione.

d/ Certificazione della pratica clinica
La pratica clinica è certificata tramite un attestato di lavoro, che si deve riferire ai seguenti punti: intestazione ufficiale dell’Istituzione, durata, percentuale di occupazione, funzione, campo d’attività, firma del capo-servizio. Per i medici è sufficiente comprovare l’assunzione in un’istituzione riconosciuta per la specializzazione.

e/ Attestato dell’attività psicoterapeutica individuale
L’attività psicoterapeutica individuale è certificata dal responsabile del controllo della pratica clinica, con un attestato che comporta i seguenti elementi: intestazione o logo ufficiale, numero delle ore di terapia (di almeno 50 minuti), periodo, numero dei trattamenti terminati, firma e funzione dello specialista che ha redatto l’attestato.

Domanda del titolo di specializzazione
Presentando alla Direzione della Scuola il dossier con gli elementi succitati, l’allievo riceverà il Diploma della Scuola, riconosciuto a livello federale.

Articolo 12 – Diritto di ricorso

Lo studente che contesta un attestato (compreso l’attestato finale/diploma) o l’esito di una valutazione da parte della Scuola di psicoterapia psicoanalitica di Lugano, può inoltrare ricorso al Consiglio di Fondazione Iside entro 15 giorni dal rilascio dell’attestato o diploma (o del rifiuto di rilascio di un attestato).
Il Consiglio di Fondazione nomina una Commissione ad hoc, la quale raccoglie le informazioni del caso, convoca il candidato e formula per iscritto la decisione, che sarà definitiva.

La Commissione ad hoc è costituita di tre formatori che non hanno preso parte alla decisione di rifiuto (che non fanno parte della CF) e che non siano l’analista e il supervisore.

Articolo 13 – Costi della Formazione

Formazione teorica
corso base                                                      annuo         Fr. 2100.-
triennale                                                                             Fr. 6300.-
corso 4 anno                                                                      Fr. 1200.-

Esame scritto e orale*                                                      Fr. 600.-

Allestimento del Diploma                                               Fr. 100.-

Totale costo formazione Scuola                          Fr. 8100.-

Per l’esperienza personale e per le supervisioni individuali le tariffe sono da concordare con l’analista o lo psicoterapeuta e con il supervisore; in genere il costo della seduta si situa tra i Fr. 100.- e 150.-

 Sono qui riportati i costi, riferiti al numero minimo di sedute richieste:

Esperienza personale, minimo 250 sedute                           costi: Fr. 25’000 – 37’500
Supervisioni individuali, minimo 150 ore                            costi: Fr. 15’000 – 22’500

Totale costo minimo della formazione:                               Fr. 48’100 – 68’100

*) per i medici l’esame è facoltativo, in considerazione del fatto che per loro fa stato l’esame obbligatorio della società di disciplina (SSP o SSPPEA).

Articolo 14 – Valutazione della qualità del curriculum formativo della Scuola

Il curriculum formativo è sottoposto ad una continua valutazione da parte della Commissione di formazione della Scuola, per quanto riguarda la qualità dell’organizzazione e i contenuti dell’insegnamento in riferimento allo stato dell’arte della teoria e della pratica psicoanalitiche.
Inoltre viene effettuata una valutazione da parte degli allievi tramite questionario.

Articolo 15 – Modificazione dei corsi

La commissione di Formazione s’impegna ad annunciare ogni modifica all’Ufficio federale competente e alla Commissione di Formazione post graduata e continua della SSPP (Società Svizzera di Psichiatria e Psicoterapia).
L’allievo iscritto alla Scuola viene informato per email su ogni eventuale modifica intervenuta.

Articolo 16 – Principi deontologici

L’allievo è tenuto a rispettare le esigenze deontologiche della propria categoria professionale.

Articolo 17 – Titoli di studio dei formatori

17.1 – Titolo di studio degli psicoanalisti per l’esperienza personale

titolo di psicoterapeuta e appartenenza come membro formatore, membro ordinario o membro associato a una società psicoanalitica riconosciuta dall’IPA (ad esempio Società Svizzera di Psicoanalisi, Società Italiana di Psicoanalisi).

17.2 – Titolo di studio degli psicoterapeuti per l’esperienza personale

Titolo di psicoterapeuta da almeno dieci anni e appartenenza a un’associazione di psicoanalisi o di psicoterapia psicoanalitica: ogni membro IPA; ogni candidato IPA con titolo di psicoterapeuta e pratica clinica da almeno dieci anni; ogni membro titolare dell’Accademia (EFPP) con titolo di psicoterapeuta e pratica clinica da almeno dieci anni.

17.3 – Titolo di studio dei docenti

diploma universitario in medicina o master in psicologia e titolo di psicoterapeuta federale (psicologo e psicoterapeuta federale; psichiatra e psicoterapeuta federale; psichiatra infantile e dell’adolescenza e psicoterapeuta federale o titoli equipollenti) o, se estero, riconosciuto dalle rispettive Commissioni federali (CoMeCo e PsiCo).

17.4 – Titolo di studio dei supervisori

Titolo di psicoterapeuta da almeno dieci anni e appartenenza a un’associazione di psicoanalisi o di psicoterapia psicoanalitica riconosciuta: ogni membro IPA; ogni candidato IPA con titolo di psicoterapeuta e pratica clinica da almeno dieci anni; ogni membro titolare dell’Accademia (EFPP) con titolo di psicoterapeuta e pratica clinica da almeno dieci anni.
Il Consiglio di Fondazione Iside ha il compito di valutare e avallare le richieste prima di comunicarle agli allievi e di pubblicarle sul sito web. Ogni 3-4 anni, Il Consiglio di Fondazione Iside provvederà alla verifica della validità operativa del titolo per tutte le categorie di formatori.

 

Documentazione scaricabile

 

SIGLE E ACRONIMI

SPSI Seminario Psicoanalitico della Svizzera Italiana www.psicoanalisi.ch
SSPsa Società Svizzera di Psicoanalisi www.psychanalyse.ch
IPA International Psychoanalytical Association www.ipa.org.uk
FEP Federazione Europea di Psicoanalisi www.epf-fep.eu
APPsi Accademia di Psicoterapia Psicoanalitica della Svizzera Italiana www.efpp.ch
EFPP Federazione Europea di Psicoterapia Psicoanalitica www.efpp.org
OSC Organizzazione Socio-psichiatrica Cantonale
ISFM Istituto Svizzero per la Formazione dei Medici, FMH

Osservazione: nel testo il termine Psicoanalista fa riferimento ad un membro (associato, ordinario o formatore) dell’International Psychoanalytical Association IPA.